Nuova collaborazione tra DS Smith Recycling Italia e IKEA

La divisione Italia di DS Smith Recycling ha recentemente chiuso un accordo di collaborazione con il punto vendita IKEA di Torino Collegno per il riciclo e la gestione dei loro rifiuti.

Leader nella produzione di articoli di design funzionali e a basso costo, IKEA Italia collabora già con DS Smith nell’area di Ancona, ma è la prima volta che la gestione dei rifiuti del sito di Torino viene affidata a DS Smith.

Dal 1° ottobre 2018, DS Smith Recycling Italia prenderà in carico la gestione di tutti i rifiuti generati dal punto vendita, compresi i rifiuti in carta e cartone per un totale di circa 1.100 tonnellate all’anno. Il contratto copre i prossimi 3 anni.

I materiali cartacei verranno trattati presso il deposito di Torino e successivamente forniti alla cartiera di Lucca per alimentarne le attività di produzione. La carta prodotta verrà poi utilizzata dai nostri stabilimenti Packaging per la creazione di scatole e imballaggi in cartone corrugato, dando nuova vita ai rifiuti in soli 14 giorni.

Parlando della chiusura dell’accordo, Lucia Moretti, Plant Manager di DS Smith Recycling Italia, ha dichiarato: “Siamo lieti di ampliare la collaborazione con il gruppo IKEA con il quale già lavoriamo con soddisfazione nello  Store di Ancona ormai da diversi anni. Si tratta di un partner importante per la nostra attività perché ci permette di aumentare il volume delle materie prime di qualità per le nostre cartiere."

La qualità è un concetto chiave per il nostro gruppo dato che ricicliamo i materiali raccolti e li utilizziamo nei nostri processi produttivi. Abbiamo bisogno di standard elevati lungo tutto il ciclo di fornitura e l’accordo con IKEA va proprio in questa direzione.

Claudio Carriero, Commercial Manager di DS Smith Recycling Italia, ha aggiunto: “C’è una chiara affinità di intenti tra le nostre aziende, il che rende il lavorare insieme ancora più proficuo."

Uno degli obiettivi che IKEA si pone è quello di sviluppare un processo produttivo il più possibile circolare, nel quale gli scarti e i rifiuti vengano utilizzati come nuove materie prime, e il nostro modello di business incarna perfettamente questa loro visione.