La nascita dello shopping ibrido

Sulla base di una ricerca demoscopica promossa da DS Smith, lo shopping degli italiani sta evolvendo verso una combinazione tra acquisti fisici, online e ordina e ritira (Click and Collect)

Tra le tante eredità lasciate dalla pandemia c’è sicuramente un cambiamento delle esperienze di acquisto dei consumatori, all’estero come in Italia. Le restrizioni, infatti, hanno portato all’evoluzione dello shopping, con una combinazione tra negozi fisici, online e click & collect, che spinge brand e i retailer a rivedere la propria offerta per rispondere alle nuove abitudini di acquisto.

Secondo una ricerca realizzata da OnePoll, in un mese gli italiani comprano nei negozi fisici sei volte in un mese, fanno shopping online quattro volte, e per altre tre volte utilizzano il servizio ordina e ritira, canale in crescita. Il 34% dei rispondenti dichiara inoltre di volerlo utilizzare anche il prossimo anno o a emergenza sanitaria superata1.

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Tuttavia, mentre gli italiani stanno modificando le loro abitudini di acquisto, gli esperti avvertono che le loro esperienze di acquisto non sono sempre soddisfacenti. Infatti, quasi la metà (50%) dei consumatori italiani preferisce ancora lo shopping nei negozi fisici rispetto allo quello online, mentre il 55% ha dichiarato che il click & collect è l’alternativa “peggiore” tra le tre.

Al fine di aiutare i brand ad adattarsi a questo nuovo scenario del retail, DS Smith ha collaborato con Ivo Vlaev, Professore di Psicologia Comportamentale alla University of Warwick Business School, che dichiara: “Le aspettative dei consumatori nei confronti dei brand non sono cambiate, tuttavia ci stiamo spostando verso un modello misto di shopping. I retailer che vogliono mantenere alta la lealtà al brand devono assicurarsi che le esperienze di acquisto siano le medesime a prescindere dal canale utilizzato. Il packaging può rappresentare un veicolo per elevare l’esperienza d’acquisto. Inoltre, il packaging può facilitare l’utilizzo di pagamenti sempre più veloci nei negozi fisici o nel click & collect, così come la creazione di ID personalizzati può rendere il ritiro più semplice, veloce e su misura per i consumatori”

Secondo Stefano Rossi,Packaging CEO di DS Smith, "I consumatori di oggi non scelgono un solo modo di fare shopping, ma preferiscono un mix di questi, uno shopping ibrido. Tuttavia, ciò che è certo è che i consumatori non ricevono un’esperienza di qualità omogenea in tutti i canali, il che rappresenta un grande rischio per i brand che non riescono a mantenere standard di livello su tutti i fronti.

“Le aziende e i retailer ora hanno bisogno di trovare delle soluzioni efficaci in questo senso, e il packaging può dare un contributo importante, con soluzioni innovative in grado di risolvere alcune criticità per dare un’esperienza d’acquisto migliore”.

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While in-store shopping still remains European’s current preferred method it’s clear it is not without its frustrations and the pandemic has taken its toll on our patience and willingness to be in crowded spaces.

  1. Il 41% non vuole più recarsi in luoghi affollati.
  2. Il 26% di italiani non vorrebbe più aspettare a lungo prima di essere servito.
  3. Il 20% non ama dover trasportare i prodotti acquistati lungo il tragitto verso casa.

Per quanto riguarda il click & collect, la ricerca ha mostrato che le principali complicazioni per i consumatori risiedono nei dubbi sulla reale qualità del prodotto (20%) e sulla sua adeguatezza (23%), oltre al trasporto dei prodotti verso casa (18%). Le stesse criticità emergono per gli acquisti online, con il 63% dei consumatori incerti sulla qualità e l’adeguatezza del prodotto, stante l’impossibilità di poterne testare e verificare la qualità prima di acquistarlo.

Il team innovazione di DS Smith, insieme al professor Ivo Vlaev, hanno definito il concept di packaging del futuro che potrebbe aiutare retailer e brand a far decollare le loro offerte omnicanale.

Problemi e soluzioni per i consumatori

Di seguito DS Smith ha delineato possibili soluzioni ad alcune delle problematiche più comuni per i consumatori.

Utilizzo di schermi interattivi in negozio
Utilizzo di schermi interattivi in negozio

UTILIZZO DI SCHERMI INTERATTIVI IN NEGOZIO

Il 41% delle persone ha detto che non gradisce l’attesa in negozio quando ci sono troppi acquirenti.

La risposta di DS Smith

In futuro, i consumatori potrebbero utilizzare schermi interattivi per scegliere e pagare i prodotti. Questa possibilità potrebbe essere implementata anche dopo gli orari di chiusura dei negozi, con un “click & collect 24/7” che potrebbe dare ai consumatori anche la possibilità di scegliere il packaging più adatto, offrendo una vera esperienza su misura.

Migliorare l'esperienza click & collect
Migliorare l'esperienza Click & Collect

MIGLIORARE L'ESPERIENZA CLICK & COLLECT

Il click and collect è la peggiore delle alternative secondo il 55% dei consumatori.

La risposta di DS Smith

Il “click and collect” può essere migliorato attraverso il packaging; ogni consumatore avrà un proprio codice identificativo che sarà scansionato nel punto di ritiro. L’ID sarà collegato ad ogni singolo packaging, efficientando il processo di ritiro. Oltre all’identificativo, i negozi dovrebbero personalizzare ulteriormente l’esperienza del cliente in modo tale da renderla di qualità e costruita su misura.

Agli italiani non piace stare in coda
Dotazione di etichette smart o QR codes

AGLI ITALIANI NON PIACE STARE IN CODA

Agli italiani non piace attendere in coda - il 41% ha detto che la coda è una delle complicazioni dello shopping in negozio.

La risposta di DS Smith

È probabile che vedremo sempre più brand utilizzare etichette intelligenti o codici QR. Questo eliminerebbe la necessità di attendere in coda dato che i consumatori potrebbero scansionarli e pagare online.

Una migliore esperienza in negozio
Una migliore esperienza in negozio

UNA MIGLIORE ESPERIENZA IN NEGOZIO

Lo shopping in negozio rimane l’opzione preferita, con quasi la metà (50%) dei consumatori lo preferisce ad altri metodi di acquisto.

La risposta di DS Smith

L’esperienza in-store può essere migliorata combinando online e offline, in modo tale da offrire ai consumatori la possibilità di sperimentare il meglio di entrambi. I packaging potrebbero essere provvisti di codici QR con link che rimandano al sito web del brand, con contenuti mutimediali o offerte speciali online. Ciò, non solo spingerebbe i consumatori a fidelizzarsi, ma rappresenterebbe un reale passaggio ad esperienze di acquisto miste.

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